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Associazione Culturale
Guido Nicola per il Restauro

Nasce nel 2015, per iniziativa spontanea e contemporaneamente sentita dai suoi allievi, dai collaboratori di una vita ed in primis dai famigliari, quale immediata risposta all’esigenza di raccogliere il sapere di Guido e in sua memoria tramandarlo nel tempo.

L’Associazione ha sede ad Aramengo, nella sua casa–bottega, il luogo storico che lo ha visto lavorare operosamente senza mai smettere di insegnare e imparare a sua volta.

Uno Statuto condiviso dai Soci Fondatori ne illustra le finalità e potenzialità, senza scopo di lucro, nella completa dedizione al “settore della conservazione dei beni culturali, del restauro e della valorizzazione e dello studio del patrimonio storico-artistico”, come recita l’Art.3 che riportiamo per la curiosità e l’interesse di chiunque abbia a cuore l’aspetto più prezioso della nostra cultura, offrendo la possibilità di entrare a far parte dell’Associazione in qualità di Soci Ordinari o Sostenitori in base alle semplici modalità riportate nello Statuto stesso.

Statuto dell’Associazione “Guido Nicola per il Restauro” –
Art. 3 - Finalità

L'Associazione non ha scopo di lucro ed intende svolgere attività di utilità sociale, nei confronti degli associati e di terzi, nel settore della conservazione dei beni culturali, del restauro e della valorizzazione e dello studio del patrimonio storico-artistico.

Per il perseguimento delle proprie finalità l'Associazione svolge la sua attività nei modi e con gli strumenti che saranno di volta in volta ritenuti idonei al conseguimento delle finalità statutarie quali, a titolo esemplificativo, l'adesione a manifestazioni culturali, di carattere divulgativo o specialistico, anche in collaborazione con enti pubblici, privati o accademici, l'istituzione di borse di studio, l'organizzazione di iniziative divulgative e di formazione quali, ad esempio, corsi di insegnamento, di perfezionamento e di aggiornamento, convegni, conferenze, dibattiti, seminari, stages, gruppi di studio e di ricerca in materie, viaggi studio, gestione di archivi.

L’Associazione potrà anche svolgere, nel rispetto delle vigenti norme di legge in materia, attività editoriale, tradizionale e attraverso la rete web, curando la creazione, pubblicazione e diffusione di testi inerenti l’oggetto della sua attività, materiale audiovisivo, siti internet, periodici, riviste, giornali, atti di convegni, seminari, studi e ricerche per la diffusione e divulgazione delle attività dell’Associazione.

Per la realizzazione delle proprie finalità l’Associazione potrà inoltre partecipare a comitati, altre associazioni, società, enti pubblici e privati e costituirli.

In via sussidiaria e non prevalente l’Associazione potrà svolgere attività commerciali finalizzate al perseguimento delle proprie finalità.

Durante tutta la vita dell’Associazione è vietata ogni attribuzione ai soci, anche in via indiretta, di utili o avanzi di amministrazione, nonché di fondi, riserve o capitali.

» Testo Integrale dello Statuto dell'Associazione Culturale Guido Nicola per il Restauro

Ricordo di Guido Nicola

“..l’antica provenienza artigianale nella primissima sua formazione in qualche modo rimaneva indistintamente nell’aria, come un ricordo, un’eco lontana; ma colpivano poi la modernità delle attrezzature, il rigore della gestione del laboratorio, con le documentazioni scientifiche e la biblioteca, ordinate e sempre in crescita”
da » L'eccellenza italiana: le persone, Giorgio Bonsanti, Kermes, n.96 ott-dic 2015

“Il restauro in Piemonte è cresciuto ed è maturato con Guido Nicola, con la sua solenne fiducia, da buon artigiano, nella pratica manuale e nella familiarità con le antiche tecniche, ma senza pregiudizi in negativo sulle nuove tecnologie di indagine che è stato tra i primi a introdurre in Italia”
da » Un ottimo medico perché conosceva i suoi pazienti, Giovanni Romano, Il Giornale dell’Arte, febbraio 2015

Figura semplice ed eclettica ad un tempo, sfuggente ad ogni etichettatura, questo il profilo di Guido condiviso dalla comunità scientifica che ne descrive il ruolo nel mondo del restauro e della conservazione, all’interno di alcuni articoli pubblicati in suo ricordo e qui disponibili. A lui si riconosce il merito di precursore di un nuovo sentire nella Teoria della Conservazione, “senza gerarchie di generi e di funzioni”, disponibile alla cura di capolavori come di opere complesse e diversificate per epoche, materiali, stato di conservazione: tanto che la sua personalità “si accordava magnificamente con la faticosa elaborazione in corso di una nuova teoria della tutela generalizzata”.

Ciò che resta a chi lo ha conosciuto è la naturale “intimità” che Guido era solito stabilire con le opere d’arte bisognose di cure, a centinaia passate tra le sue mani e davanti agli occhi, attenti e vivaci, animati dalla curiosa intelligenza che fa grandi gli uomini semplici.

Manualità, tecnologia e scienza in una bottega artigiana del restauro

Chi Siamo →

Contatti
Email:
Telefono: +39 0141.90.91.25
Indirizzo: Via Mazzini 8, 14020 Aramengo

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